da uno

02 gennaio, 2007

BUON COMPLEANNO STEFANIA

E' difficile essere originali per gli auguri di compleanno...allora, oltre a metterteli nel mio blog...facciamo così; tu fai un SORRISO ed io ti auguro di portarlo con te tutto l'anno !!!!!!!!!!!

01 gennaio, 2007

E ADESSO ...


VIA ALL'ANNO NUOVO !!!!!!!!!!!!!!!!!!

BUON ANNO !!!!!!!!!

17 dicembre, 2006

E' una storia vera !


Prima di guardare la foto leggete il testo (è una storia vera):Un consigliere comunale (Mark) vive in questo paeesino dello Utah con una splendida vista sulle montagne. Un giorno un nuovo vicino acquista il terreno e ci costruisce una casa. Il consigliere, seccato della costruzione della casa che gli impediva la vecchia vista sulle montagne incomincia a chiamare il comune per denunciare che la costruzione era 20 cm più alta del limite cittadino. Sorgono diversi litigi tra i due ma alla fine il comune obbliga il nuovo vicino a riabbassare la casa e rifare il tetto entro i limiti facendogli spendere tanti, tanti soldi. Un giorno il comune riceve un'altra telefonata da Mark e li invita a fare un sopralluogo perchè il solito vicino aveva installato delle finestre e che le finestre non erano di suo gradimento. Quando il perito del comune arriva a casa di mark questa è l'imamgine che gli si presenta...Non so se c'è una morale in questo, so solo che mi ha fatto ridere!

12 dicembre, 2006

Crescendo impari...

E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente...Non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...La felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.......e impari che il profumo del caffé
al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,e impari che un campo di girasoli
sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina,
leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,nonostante il tuo volere o il tuo destino,in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo grande Jonathan Livingston.E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.( Anonimo )

BUON NATALE !



A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va in fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio
A chi non aspetta Natale
per essere
Migliore

08 dicembre, 2006

Ho trovato Nemo !!!

Lenti a contatto

Vi siete mai messi delle lenti a contatto ? Forse è vero, all'inizio ci si mette tanto a metterle poi diventa un'abitudine e diventa più facile.
Ma di solito quando le mettete, davanti allo specchio, voi focalizzate la vostra attenzione sull'occhio...domani mattina provate a focalizzare la vostra attenzione sulla bocca e poi fatemi sapere quanto vi siete divertiti ad osservare che razza di versi siete capaci di fare ......se ne potrebbe fare una candid camera !!!!!!

THE LIST

Questo post è esclusivo per gli amici più stretti; solo loro capiranno questa lista:
1) niente che abbia a che vedere con il posto precedente ( è difficile da capire ma se vi impegnate ce la potete fare )
2) tanto lavoro
3) tanto romanticismo nascosto
4) suonare uno strumento musicale
5) barba ogni mattina
6) .............
questo post, non è finito, mi lascio la possibilità di aggiungere altre cose a questa lista...capito Stefy e Alex ????

Ti Amo In Tutte le Lingue del Mondo


Dirlo è facile, ci sono anche duemila modi per dirlo in tutte le lingue, ma anche tanti modi nella stessa lingua.
Il difficile è dimostrarlo.

02 dicembre, 2006

Le piccole pause di Lisa


Ma guarda te cosa viene in mente alla mia cara amica Stefania. Non mi pare però che quando ha partirito lei, io sia stata davanti a guardare e a mangiare patatine. Comunque cara amica te la farò pagare, vedrai !!! Ci vediamo al tuo prossimo parto...così sì che mi mangio altro che patatine !!!

29 novembre, 2006

Funny Files !!!!

Volete sbellicarvi dal ridere, io oggi l'ho fatto guardando questo sito...e mi sento meglio. Buon divertimento http://www.veridiano3.com/html/funnyimagesnovita.htm
Non mancate assolutamente di guardare tra questi funny files quello intitolato Artista Eccezionale, trattasi di Julian Beever...i suoi disegni sono davveri eccezionali.

25 novembre, 2006

QUANDO UNO E' STANCO... VA A LETTO !!!!


...MA LA MAMMMA ...???

Mamma e papà stavano guardando la TV quando mamma disse : "Sono stanca, è tardi, penso che andrò a letto".
Poi mette i vestiti bagnati nell’asciugatore, i panni nella lavatrice, stira una maglia e sistema un bottone, prende i giochi lasciati sul tavolo, mette in carica il telefono e a posto l’elenco telefonico. Dà l’acqua alle piante, vuota il cestino e stende un asciugamano
Sbadiglia, si stira e va in camera da letto. Si ferma allo scrittoio per una nota alla maestra, conta i soldi per la gita e tira fuori un libro da sotto alla sedia. Firma un biglietto d’auguri per un amico, ci scrive l’indirizzo e scrive una nota per il salumiere e mette tutto vicino alla propria roba.
Mamma poi si lava la faccia, si mette la crema antirughe, si lava i denti. Papà chiama : "Pensavo stessi andando a letto"!
Nella sua stanza mette la sveglia, tira fuori i vestiti per l’indomani, sistema le scarpe, aggiunge tre cose alle sei della lista delle cose urgenti da fare, dice le preghiere e visualizza il raggiungimento dei propri obiettivi.
In quel momento, papà annuncia:"Vado a letto". E lo fa, senza altri pensieri. Niente di straordinario ? Vi chiedete perché le donne vivono più a lungo ?
Perché sono fatte per i percorsi lunghi e non possono morire prima perché hanno molte cose da fare !!!

Manda questa a cinque donne fenomenali, lo apprezzeranno.

E poi … VAI A LETTO !!!

Le gambe dentro la sabbia

Immaginate di essere su una spiaggia di fronte al mare.
Un mare calmo tranquillo, sentite solo il suono della risacca:
vi culla, vi ammalia come il canto delle antiche sirene.
La pace di quel canto immaginario sfiora ed accarezza dolcemente ogni vostro pensiero mentre il sole, che sta per baciare l’orizzonte, soffia sul corpo e sulla mente…con dolcezza.
Cambia la scena: ve lo chiedo, e gentilmente… assecondatemi.
Davanti a quel mare prendete una pala e cominciate a scavare una buca. Scavate, scavate ancora, è faticoso lo so, ma scavate per favore fino ad arrivare a poter entrare dentro a quel foro: dai piedi fino alla pancia. Adesso ricopritevi…..con molta attenzione: prima le gambe. Ogni tanto battete la sabbia per renderla uniforme: è umida, fredda, la pelle s’increspa di brividi ma continuate, continuate a buttare sabbia e salite, salite fino alla pancia… su… ancora su, fino all’ombelico. Ora, cominciate a muovere un dito del piede, non importa quale, poi due dita, poi tutte le dita.
Non ce la farete…. Il cervello riprova a dare il comando, ma i vostri piedi non si muovono. Provate allora a muovere le gambe forse,pensate, che questo possa essere più facile,ma niente.
La sabbia vi ha cementato gli arti è faticoso, l’ansia vi cattura, il fiato si fa più corto, il cuore comincia a galoppare, salta da ogni parte e non riuscite a farlo stare al suo posto.
Fa quasi male… fa paura. Che sensazione strana… quasi vi viene da sorridere ma più che un sorriso è una smorfia sulle labbra. Che gioco stupido mi sono inventata, che cosa sciocca vi sto proponendo!
Ora toglietevi da questa situazione: si può fare, vi mette a disagio e continua ad impaurirvi sempre di più. Ma prima di mettere la parola fine, provate a muovere i fianchi… niente, non ce la fate.Muovete la pancia: ancora niente. Zero assoluto… Avete freddo? E’ la sabbia che vi fa provare questo o è ancora paura? Basta non ce la fate più! Volete muovervi e la voglia è così forte che avete la sensazione di essere un vulcano in eruzione, ma invece di esplodere implode senza via di uscita, senza via di scampo. Allora cominciate a scavare, dapprima piano poi la voglia di riappropriarvi del vostro corpo vi fa aumentare il ritmo: le mani scavano sempre più veloci e mentre scavate timidamente cominciate a sorridere. Ce la fate... il panico e l’ansia si attutiscono, il silenzio assordante della paura sta diventando sempre più flebile. Le mani continuano a scavare ritmicamente e più velocemente, il corpo comincia a fare piccoli movimenti…poi sempre di più. Continuate a scavare… fino a fare un movimento più forte …
... e in attimo, le gambe si liberano.
Uscite dal buco e cominciate a muovervi, vi scrollate di dosso la sabbia ma anche la paura e… quella strana sensazione di dolore.
Mio Dio che terrore non potersi più muovere!! Vi tuffate in acqua per pulirvi di tutto… per levarvi anche e soprattutto quell’angoscia e quel panico che ha scaturito questo stupido gioco!! Ditemi: cosa si prova a rotolarsi nel dolore fisico ed interiore? E’ una melma viscida e gelatinosa che tenti di togliere ma che rimane attaccata al tuo corpo e penetra per contiguità o per osmosi o in qualsiasi altro modo, ma che ritrovi quando ti guardi dentro.
Ha lo stesso colore, lo stesso odore nauseabondo e arrivi alla sofferta consapevolezza di essere immobile ed impotente.
A questo punto è la resa e fai si che si avviluppi così sapientemente che ti ritrovi dentro al suo bozzolo e non sai come sia successo e poi così velocemente… ma ci sei… ci sei dentro… non capisci... non hai mezzi ne strumenti, nessuna soluzione. S’impara solo una cosa, una soltanto: la disperazione.
Ecco: per voi è stato un gioco, forse un po' perfido condito da un leggero pizzico di sadismo: ma da quella buca ci siete usciti. Io, grazie ad un volo in una scarpata, ho sempre le gambe dentro alla sabbia. E fa freddo, molto freddo.
…Ogni giorno fa sempre più freddo…
…e fa male, tanto male…
E questo è solo l’inizio dell’incubo…

M.A.

19 novembre, 2006

CHI SONO ?


Qualcuno le ha definite
" Ostetriche
al cambio turno " !!!

La mia Africa

09 novembre, 2006

Una mattina ti svegli....

Una mattina ti svegli, apri le finestre e vedi che una fine pioggerella è caduta durante la notte...ti rendi conto che forse non pioverà ancora ma che comunque neanche il sole si farà vedere. Ti prepari per andare a lavoro per affrontare una di quelle giornate come tante, ma abbastanza positiva, nonostante i problemi di sempre, dei quali oggi puoi fare a meno nella tua mente. E parti...tutto procede bene, poi ad un certo punto nelle normali parole di chi ti circonda, una frase ti colpisce e cominci a capire che quella frase fa riaffiorare tutti quei pensieri dei quali proprio oggi pensavi di fare a meno. Qualcuno ha ricevuto un bel regalo di compleanno, di quei regali pensati, non fatti a caso, di quei regali che calzano a pennello a chi li ricevi...e allora ti domandi...perchè quel giorno, non solo lui non ha trovato un regalo che ti calzasse a pennello, ma alla fine, rimandando, quel regalo non te lo ha fatto mai .

06 novembre, 2006

Dillo con un bacio

Questo post è per tutti coloro che entreranno nel mio blog...qualunque cosa abbiate da dire a qualcuno, fatelo con le parole, fatelo con un gesto, fatelo con un SMS, con una e-mail...insomma l'importante è FARLO...se poi volete dirlo con un BACIO...visitate il sito dei Baci Perugina

01 novembre, 2006

" LENTAMENTE " di P.Neruda

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

30 ottobre, 2006

Dedicato ad un amico

26 ottobre, 2006

Uno bianco e uno nero

Queste sì che sono le gioie delle vita...qualcuno li chiama miracoli, qualcuno li chiama meraviglie...io li chiamerei semplicemente FRATELLI....visitate questo sito e capirete : http://notizie.alice.it/gallery/gemelli_nero_bianco.html?pmk=hpstr1_4

I belong to you

Ci sono momenti in cui gli stati d'animo si sovrammettono anche se tra di loro contrapposti...gioia e tristezza...voglia di compagnia voglia di stare da soli...avete presente quando si ha la febbre...CALDO...FREDDO...soprattutto quando ascoltiamo una canzone, affiarano ricordi bellissimi indimenticabili ed è la gioia, e poi quando ti rendi conto che quei momenti non ci sono più, è la tristezza.

TOSCA


Ecco questa è invece la mia piccola grande opera d'arte...mi spiego...la bimba è TOSCA, mia figlia, tre soli anni ma tante, tante...credetemi TANTE chiacchiere ! Il ritratto lo ha fatto Stefania, una mia carissima amica che non ringrazierò mai abbastanza per questo meraviglioso regalo.

La straodinaria Avventura di una vita che nasce

...passo per passo questo misterioso e straordinario processo di AUTOCOSTRUZIONE...come uno scultore che plasma se stesso il feto si costruisce per ritocchi...
Questa è un bellissimo concetto espresso nel libro di Piero e Alberto Angela " La straordinaria avventura di una vita che nasce " www.cicap.org/prometeo/lb_3312.php che consiglio come lettura ad ogni coppia che è in dolce attesa ( ps. NON leggete altro niente giornali sulla nascita, nè libri di ostetricia !!!! )
A proposito, se qualcuno si domandasse il perchè di questa lettura è perchè io sono un'ostetrica...non l'avevi letto il mio profilo, caro ???

La mia foto





Ebbene sì, questa sono io in uno dei miei migliori sorrisi degli ultimi tempi.Questa foto mi è stata scattata da un amico il giorno del terzo compleanno della mia piccola peste.

24 ottobre, 2006

D-MAIL

volete divertitvi a trovare dei regali di Natale inusuali ma anche divertenti e spesso poco costosi ? Visitate il sito del D-mail . Per chi dovesse azzardare un acquisto, dopo Natale fatemi sapere che effetto ha avuto il regalo !